Teatro Ariston Sanremo

“Ascolterai” il Festival di Sanremo?

“Guarderai il Festival?” “Mercoledì non posso uscire perché devo guardare Sanremo” “Non vedo l’ora che salgano sul palco i Maneskin!”

Il Festival di Sanremo è alle porte, e queste frasi faranno parte delle conversazioni quotidiane degli italiani per tutta la prossima settimana. Eppure, Sanremo è il festival della canzone italiana e, sebbene sia uno spettacolo a 360 gradi, la vera protagonista è la musica, che non va guardata o seguita, ma ascoltata

Musica: benefici e problematiche

Ascoltare la musica non è solo una forma di intrattenimento o di svago, ma è un vero e proprio toccasana per la mente e per il corpo. Influisce infatti sulla pressione sanguigna e sull’umore, diminuisce i livelli stress e aumenta la concentrazione e la memoria.

Uno studio dell’Università McGill ha analizzato i principali benefici della musica in base agli effetti chimici che produce nel nostro corpo, come la riduzione dell’ansia, (attraverso lo stimolo della produzione di ossitocina), il rafforzamento del sistema immunitario (attraverso l’aumento dei livelli di immunoglobina A) e un senso di rilassamento generale (attraverso il rilascio di endorfine).

Senza contare che la musica è un vero toccasana anche per l’anima e lo spirito, perché stimola la consapevolezza interiore e aiuta a far luce sui propri pensieri e sul proprio stato d’animo.

Tuttavia, ci sono casi in cui la musica può essere dannosa, in particolar modo per l’udito. Ciò si verifica quando si fa un abuso di cuffie e auricolari (o si utilizzano modelli scadenti), o quando si ascolta la musica a volumi troppo alti.

Il problema è molto più diffuso di quanto sembri: la perdita di udito a causa dell’esposizione prolungata a suoni troppo forti, in primis appunto la musica che si ascolta quotidianamente, ha raggiunto numeri molto alti, soprattutto tra i giovani. Non a caso la tematica del prossimo World Hearing Day (3 marzo 2022) è proprio questa: “Hear for life, listen with care!” (Ascolta per tutta la vita, ascolta con attenzione)

Con gli apparecchi acustici non rinunci alla buona musica

Per le persone con problemi di udito, ascoltare la musica può essere alquanto difficile, anche quando l’ipoacusia è leggera, perché l’orecchio non è più in gradi di cogliere quelle sottili sfumature e quei vibrati che tanto ci fanno emozionare ascoltando per esempio un’opera lirica dal vivo. Le difficoltà aumentano quando, nel caso del Festival di Sanremo, non si ascolta la musica dal vivo, ma attraverso la televisione.

Per fortuna, una soluzione per godersi di nuovo Sanremo e la buona musica in generale c’è: gli apparecchi acustici.

Un apparecchio acustico di ultima generazione infatti ha la possibilità di collegarsi alla Tv (in modo diretto o attraverso un pratico accessorio wireless) e trasmettere i suoni direttamente in streaming. Grazie all’uso di processori sempre più tecnologici, il suono arriverà alle tue orecchie senza nessun ritardo percepibile rispetto all’originale, ma soprattutto in modo chiaro, nitido e cristallino, senza alcuna interferenza. E sarà come ascoltare Elisa, Achille Lauro o Gianni Morandi seduto al Teatro dell’Ariston, o quasi.

Inoltre, potrai utilizzare l’apposita app per regolare il volume, i bassi e tutte le caratteristiche audio per adattare il suono al tuo grado di perdita uditiva. Finiranno così i battibecchi in famiglia sul volume troppo alto, e si potrà trascorrere la serata tutti insieme godendosi la buona musica italiana. Le uniche discussioni ammesse saranno quelle sul vincitore di Sanremo.

Sei pronto a goderti il Festival di Sanremo con gli apparecchi acustici? Vieni in uno dei nostri centri per un controllo e per richiedere la prova gratuita del modello più adatto alle tue esigenze.

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